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sr Noemi

Tutti i giorni, qui ad Anajás (stato brasiliano del Pará), mi scontro con una miseria terribile, che finisce per far perdere a tanti uomini e donne la loro dignità... Tuttavia non perdono la loro fiducia in Dio, anzi ! Di fronte alla loro testimonianza di fede, mi sento così piccola, ma non posso rimanere a guardare, senza fare niente.

Ecco perché da qualche anno sviluppiamo vari progetti ai quali ogni uomo o donna di buona volontà può partecipare :

  1. FAMIGLIA : sostenere le famiglie più povere aiutando a distanza i bambini con un sistema di padrini/madrine;
  2. CASA : aiutare famiglie a costruire la casa che non hanno;
  3. LAVORO : dare a dei padri o delle madri gli strumenti di lavoro indispensabili per mantenere la loro famiglia;
  4. LEADERSHIP : formazione di leaders che potranno aiutare tante famiglie ad uscire dalla miseria ;
  5. GIOVANI : creare dei luoghi di formazione della gioventù, come ad esempio dei « Kristós Cybers » affinché sappiano affrontare la rivoluzione numerica che sta tranformando il mondo.

Non sono né infirmiera né assistente sociale… Ho semplicemente capito che evangelizzare, è prima di tutto ridare a questi amici la loro dignità perduta, affinché diventano liberamente, se lo scelgono, cristiani impegnati e cristiani in piedi !

Attualmente unico membro della FMJP2 ad Anajás, lavoro in stretta collaborazione con la parrocchia. Ma spero che il progetto di accogliere qui un giorno dei missionari venuti dall’Europa o dall’Africa si concretizzi presto… Detto questo, la forza di Dio si spiega nella debolezza, e la vostra collaborazione è estremamente preziosa. Senza i membri della « Corona Missionaria » che sostengono questa missione con la preghiera e l’aiuto finanziario, avremmo smesso da tempo.

Vi lancio quindi un appello pressante : con poco, qui, facciamo dei miracoli e permettiamo a famiglie intere di uscire dalla miseria per diventare autonome e ricuperare la loro piena dignità ! Ogni volta è una gioia indicibile ! Partecipate a questa gioia aderendo alla Corona Missionaria… L’integralità delle vostre offerte sosterrà questa missione.

Il Signore vi renda al centuplo ciò che farete « per uno di questi piccoli ».

Sr Noemi Adinolfi

Per informazioni sulla Corona Missionaria, scrivere a : info@fastmission.it


Il “giardino dell’Eden” - Avignone, luglio 2011
di Paolo TORINO, fmjp2

Un giardino per un incontro, questo lo scenario dallo sfondo biblico di una delle missioni più suggestive di Francia. Un giardino dove Dio cerca l’uomo e dove l’uomo forse senza saperlo cerca Dio.
Una trentina di giovani missionari, quattro sacerdoti, diverse comunità nuove, una dozzina di artisti, questi gli ingredienti per favorire questo incontro in un clima di gioia, di pace e di comunione ecclesiale. Fuori dai cancelli di questa piccola oasi verde, ecco il caos di un festival artistico tra i più rinomati del mondo, con più di 5000 artisti riversati sulle strade per pubblicizzare il proprio spettacolo a una folla innumerevole di turisti, distribuendo volantini a bizzeffe. C’è chi lo propone già per la via, con travestimenti, canti e urla per attirare l’attenzione dei tanti passanti che sembrano correre da una esibizione all’altra senza sosta. I muri di Avignone sono tappezzati di manifesti con ogni sorta di titoli e d’immagini, dai classici intramontabili alle moderne espressioni teatrali. La bellezza di questa città sembra quasi offuscata da tutta questa amosfera ilare.
Il « giardino dell’Eden » - è il nome del nostro luogo di missione - diventa così un rifugio, uno spazio di riposo, dove la musica dei concerti che si succedono, l’accoglienza dei missionari e la dolcezza dei canti nella cappella adiacente hanno l’effetto di far cadere ogni barriera… dell’ateismo, del rancore verso la Chiesa, delle diverse visioni su Dio o sulla religione. Dalle grida estenuanti della strada si passa al cuore a cuore silenzioso con l’Eterno, una vera « full immersion » !
I giovani missionari vedono, sorpresi, sotto i loro occhi, le vite trasformarsi, i dubbiosi ritrovare la fede, i cuori induriti lasciar trasparire un sorriso, gli occhi sospettosi versare lacrime di gioia. Con pazienza si improvvisano guide turistiche per spiegare i misteri della « Santa Sindone » dove i cristiani amano vedere i tratti del viso del loro Signore.
« Gesù, la stella che guida i miei passi è la tua ineffabile immagine », diceva Santa Teresa di Lisieux. Questo volto esposto in tutte varie raffigurazioni fungeva da preparazione al faccia a faccia davanti al Santissimo Sacramento. Alcuni dei visitanti ritorneranno più volte, per ritrovare quello sguardo pieno di amore che non giudica né condanna, per affidare le loro intenzioni di preghiera, per ricevere una parola di conforto o per ricevere il perdono divino dalle mani dei sacerdoti.
Uno di loro, dopo aver riscoperto la presenza di Dio, non riusciva più a staccarsi dai missionari, diventando lui stesso evangelizzatore e esortando addirittura gli altri ad esserlo con più audacia !
Audacia che spesso costava cara ai giovani, come per due di loro che si sono fatti mandare a quel paese « con tutto il cuore », da un uomo al quale, disorientati da una tale agressività ma per niente intimoriti, con altrettanta decisione rispondevano: « Anche noi, « con tutto il cuore », vi diciamo : Dio vi ama !!! » L’amore di Dio è gratuito e noi possiamo accoglierlo o rifiutarlo.
« Ma quante orecchie ha Dio per poter ascoltare tutti gli uomini ? »,  si chiedeva una giovane che stava scoprendo la fede ; un missionario le rispose : « Una sola, posta sopra il tuo cuore ». Un vero incontro con Gesù è sempre un incontro personale, intimo, che può cambiare la propria esistenza.
In definitiva questa missione è stata veramente unica nel suo genere, che ha permesso ai più giovani che erano alle prime armi in questo tipo di evangelizzazione di lanciarsi senza paura e ai « veterani » già allenati di rallegrarsi di poter incontrare un pubblico così particolare. Appuntamento dunque fissato all’anno prossimo, senza esitazioni !


« Celebrate 2011 » nei Paesi Bassi
P. Pierre condivide la sua scoperta dei Paesi Bassi… un'esperienza che non era prevista nel suo programma !

In piena missione al Festival di Avignone, ricevo una telefonata di un'amica che mi chiede se posso sostituirla come relatore ad un raduno del Rinnovamento Carismatico dei Paesi Bassi… Appena il tempo di tornare dalla Città dei Papi ed eccomi in viaggio per una nuova avventura missionaria che non era prevista nel programma : confesso di amare gli imprevisti, perché lo Spirito soffia dove vuole…

Viaggio breve ma intenso, nell'ambito di un genere de raduno che non conoscevo : la formula « Celebrate » ! È semplice : un villaggio di vacanze riempito da 700 cristiani, convenuti da vari orizzonti, soprattutto delle famiglie e quindi tanti giovani e bambini ;  attività, tempi di preghiera ed di formazione adatti ad ogni fascia d’età…  Un modo originale di vivere le vacanze per trasformarle in un momento estremamente propizio per recuperare la salute del corpo ma anche dell'anima.

Parlando con le persone che mi hanno accolto, ho potuto iniziare a capire ciò sta vivendo la Chiesa dei Paesi Bassi della quale avevo sentito parlare. Dopo decenni di sofferenze, di crisi, di tensioni, sembra che la tempesta si sia calmata e molti cristiani sono in attesa di un nuovo slancio, di una fiamma nuova… Dei segni di vero rinnovamento, ci sono, ma tutte le ferite non sono ancora guarite. Insomma, c’è del lavoro, conferma, se fosse necessario, dell’urgenza di una Nuova Evangelizzazione.

Se la Fraternità Missionaria Giovanni Paolo II lo potesse, manderemmo al più presto operai in questa messe neerlandese, come in altri luoghi dove ci sono segni ancora più chiari di appello del Signore che ci chiede : « Chi manderò ? » Tornando da questa esperienza-sorpresa al paese dei tulipani, non posso che supplicare il Signore di far sentire questo suo appello nel cuore di coloro che invita a raggiungere la nostra Fraternità per consacrare la loro vita, le loro forze e i loro talenti a servizio della Nuova Evangelizzazione, particolarmente in Europa.

Signore, benedici abbondantemente i nostri fratelli e sorelle dei Paesi Bassi !

P. Pierre Aguila, fmjp2

 

 

 



L’Africa del 3° Millennio
da P. Pierre AGUILA

L’ingresso del mondo nel nuovo millennio purtroppo non ha segnato la fine dei flagelli che devastano il mondo su tutti i continenti. Se facciamo una retrospettiva più oggettiva possibile di quest’anno 2010, rischiamo di disperare… se non ci fosse la certezza che l’Amore di Dio sarà sempre più forte della morte, che la Luce di Cristo vincerà sempre le tenebre e che l’orizzonte dell’umanità non è chiuso.
Per un discepolo di Cristo, le priorità sono innumerevoli, e il miglior modo per non crollare sotto il peso del lavoro missionario, è di lasciar fissare allo Spirito Santo le priorità; questo è valido sia per ogni singolo cristiano che per ogni comunità cristiana. Così facciamo quel che possiamo, con la forza del Signore, e gli abbandoniamo ciò che non riusciamo a compiere nell’ampio cantiere dell’evangelizzazione del mondo.
Per la Fraternità Missionaria Giovanni Paolo II, una delle priorità missionarie che si è imposta dal luglio scorso, è Brazzaville e, di conseguenza, il continente africano. Non l’abbiamo ne cercato ne programmato ! Avrò la gioia di iniziare l’anno 2011 trascorrendo 6 giorni con i nostri 5 primi fratelli congolesi a Brazza. Mi permetto di affidarli in modo particolare alla vostra preghiera, con gli altri giovani, mandati dai loro Vescovi e che si preparano ad entrare nella FMJP2 per rispondere ad una chiamata missionaria specifica. Giovanni Paolo II scriveva : « Dire che tutta la chiesa è missionaria non esclude che esista una specifica missione ad gentes, come dire che tutti i cattolici debbono essere missionari non esclude, anzi richiede che ci siano i «missionari ad gentes e a vita» per vocazione specifica. » (Redemptoris Missio 32)
Per questo continente troppo spesso dimenticato, è grande la tentazione di rinunciare di fronte alle difficoltà che non mancano e che sembrano non risolversi mai (ma dove mancano le difficoltà?...). Nella sua povertà e con i suoi mezzi molto limitati, la FMJP2 vuole seguire il soffio dello Spirito Santo che l’ha condotta sulle rive del fiume Congo, grazie all’accoglienza meravigliosa della Chiesa locale e la generosità di questi giovani che vogliono lavorare affinché il Fuoco del Vangelo della Salvezza tocchi « tutti quelli che sono lontano » (At 2,39), coloro che Gesù chiama le « pecore smarrite ».
Ringrazio di tutto cuore quelli che, con la preghiera e/o il sostegno materiale, ci daranno una mano in quest’anno 2011, affinché siamo in grado di accettare tutti gli operai che il Signore manda. Se sei toccato da questo mio appello oggi, scrivici e vedremo come collaborare. Una goccia d’acqua + una goccia d’acqua + una goccia d’acqua ….. finiscono per creare un ruscello che potrà estinguere la sete di tante anime. Sii benedetto(a) ad aprire il tuo cuore ai bisogni dei tuoi fratelli e sorelle in umanità, laddove vivi e, se lo Spirito Santo te lo ispira... fino in Africa !
Buon anno 2011 !



Da una decade ad un’altra…

da P. Pierre AGUILA

10 anni già dal famoso anno 2000 ! Quanto tempo l’abbiamo aspettato e oggi, mentre siamo appena alla fine della prima decade, sembra che sia un lontano passato… Giovanni Paolo II ci aveva dato, in quell’occasione, la parola d’ordine per il nuovo millennio : « Duc in altum », cioè : « Prendi il largo », parole tratte da un passo del Vengelo che si conclude con una pesca miracolosa (Lc 5,1-11). Il testo originale nota una progressione nell’allontanamento della riva : prima un po’, affinché Gesù possa ammaestrare la gente così numerosa sulla riva, e poi nel « largo » per vivere un segno fortissimo, nuova prova che la missione non è solo opera umana ma collaborazione tra Gesù e i suoi apostoli.
Prendere il largo per l’evangelizzazione del mondo, ecco un’urgenza che rimane valida, anzi che si intensifica. Qualunque siano le forme di questo annuncio del Vangelo della Salvezza, prima evangelizzazione o ri-evangelizzazione, è vitale che sia veramente una Nuova Evangelizzazione, nuova nel suo fervore soprattutto, ma anche nelle sue forme e nei suoi metodi. Affinché il messaggio del Vangelo raggiunga l’uomo di oggi, l’inculturazione dell’evangelizzazione è essenziale, per non correre in vano, pur ricordando che è il Signore che tocca i cuori e non noi.
Questa Nuova Evangelizzazione richiede anche nuovi missionari, aperti al Soffio dello Spirito Santo e pronti a lasciarsi guidare, in piena comunione con i Pastori della Chiesa, sui sentieri della mission, a volte anche lungo le siepi, laddove tantissime « pecore sperdute » sono in pericolo. In questo vasto cantiere, la disoccupazione non esiste. Tutte le buone volontà sono benvenute. Ognuno può contribuire affinché l’Amore di Dio tocchi sempre più ampiamente l’umanità che assomiglia spesso ad una nave alla deriva, che ha perso i propri strumenti di navigazione.
La seconda decade che si apre con l’anno 2011 sarà una nuova stagione per l’evangelizzazione del mondo ? Questo dipende da ognuno di noi. Un giorno, qualcuno diceva che in ogni generazione ci sono abbastanza forze affinché ogni essere umano della generazione interessata possa avere accesso alla Buona Novella della Salvezza. Lo credo, pur sapendo benissimo che la libertà dell’uomo si può sempre opporre alle buone proposte di Dio. Ma questo non ci deve scoraggiare, anzi !
Allora « Duc in altum ! »… Prendiamo il largo insieme, con la certezza che lo Spirito Santo ci accompagna ! Buon anno 2011 a tutti i visitatori di fastmission.it… perché « l’Amore di Cristo ci spinge !»


 


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Cari amici "bom dia" (buongiorno) !

Sono veramente felice di annunciarvi che riparto per la missione in Brasile il 1° di Settembre e che grazie a Dio e alle vostre preghiere e di tantissimi amici e amiche collaboratori questa volta ripartiamo in tre.
Ecco le missionarie: Annamaria di Colleferro che è italiana e che ritorna in missione per sei mesi. Viene per dare una mano e verificare se vuole rimanere e dedicare la sua vita ai poveri in Brasile.
Poi Lucia anche lei italiana e di Bergamo che conosce già il Brasile ma che viene per la prima volta ad Anajàs, anche per lei la sua venuta significa un tempo di conoscenza e di discernimento per scoprire il progetto di Dio si di lei.
Ci affidiamo veramente alle vostre preghiere perché la grazia di Dio ci aiuti ad essere unite e testimoni veraci del suo Amore e della sua Misericordia specialmente per i più piccoli e abbandonati. Arriveremo in piena stagione calda e in una regione dove la malaria è endemica e molto diffusa dunque chiediamo a Dio la protezione e la salute.
Ma la cosa principale è che lo ringraziamo di questa occasione meravigliosa che ci da di poterlo servire tra i più poveri, di poterlo amare nei più dimenticati, di poterlo annunciare ai più lontani e di essere sua presenza di speranza tra i più scoraggiati e disperati.
In brasile si preparano le elezioni presidenziali dunque vi chiedo ancora preghiere affinché la scelta sia veramente per il bene e il futuro di tutto il popolo Brasiliano, che in molti luoghi ancora soffre a causa della miseria.
Grazie infinite di cuore per la vostra amicizia e la vostra preghiera che sono per noi una grandissima forza in missione!!! Che Dio vi benedica insieme alle vostre famiglie e ascolti ogni vostra preghiera per intercessione di Maria madre di ogni missionario e missionaria.
sr Noemi do Brasil

Orecchio guarito… perdono donato !

Tappa 1 - Suo padre era alcolizzato : « tale padre, tale figlio ! » ; sua madre era prostituta : « tale madre, tale figlia ! » ; suo padre è un ladro ed un assassino : « tale padre, tale figlio ! » ; suo padre è un barbone, lo sarà tutta la vita : « tale padre, tale figlio ! » ; è ateo : « tale padre, tale figlio ! » ; è nata sotto quel segno astrale, tale sarà il suo destino. Si potrebbe continuare così sulla scia del determinismo, psicologico, sociale, culturale, spirituale, astrale... leggi

A due dita dalla guarigione!

Giovedì 11 marzo 2010, nella chiesa San Francesco da Paola a Fréjus (Francia), partecipavo ad una serata di preghiera animata dalla Comunità Pantokrator e dalla Fraternità Missionaria Giovanni Paolo II, sul tema: « Gesù guarisce ancora oggi? »...leggi

18 gennaio 2006 – 18 gennaio 2010
Un appello di P. Pierre…

4 anni fa esattamente iniziava l’avventura della Fraternità Missionaria Giovanni Paolo II (FMJP2) ufficialmente fondata il 2 aprile scorso. Dalla nostra missione di Anajás in Amazzonia (Brasile) dove mi trovo attualmente, lancio un appello…leggi

“Casa della gioia” a Napoli!

Se un giorno passate a Napoli, vi suggerisco di incontrare una fraternità speciale, composta da una cinquantina di giovani e meno giovani, chiamata “Casa della gioia”. leggi

Che regalo per i miei 33 anni!

Da un anno e soprattutto negli ultimi mesi, una tremenda tristezza aveva invaso il mio cuore e la mia vita, la depressione aveva preso campo per causa di ferite vecchie  subite da bambina, da ragazza fino al giorno del mio matrimonio...leggi

Liberato dal demonio...

Ciao ! Ecco la testimonianza, in qualche riga, del mio incontro col Signore, sperando che possa servire a tanti giovani che, purtroppo, non conoscono o conoscono poco la Parola di nostro Signore... leggi

"Proviamo a camminare"

Mio marito ed io serviamo il Signore nella Chiesa cattolica dal 1995. Nell’aprile scorso (2009), eravamo in missione in Guyana francese. L’ultima serata « unzione-guarigione » si svolgeva a Kourou, città dove bidonville... leggi


2 aprile 2009: lancio della " Fraternità Missionaria Giovanni Paolo II "...

In seguito ad una « seconda chiamata » specificamente missionaria, maturata per anni, e fattasi più chiara dal gennaio 2006 (durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani), dopo le dovute verifiche presso i pastori della Chiesa, ho la gioia di annunciarvi ... leggi... foto


Dal messaggio al Popolo di Dio...

La parola che incontriamo nella lingua greca del Nuovo Testamento è "synergós"; lo traduciamo abitualmente con: collaboratore, cooperatore, aiutante, assistente, socio... leggi


COOPERATORE: i requisiti...

La parola che incontriamo nella lingua greca del Nuovo Testamento è "synergós"; lo traduciamo abitualmente con: collaboratore, cooperatore, aiutante, assistente, socio... leggi


I pesci erano… 3021 !

Li abbiamo contati uno ad uno, questi biglietti scritti da persone « pescate » nelle strade di Marsala e di Mazara del Vallo (Sicilia), tra il 9 e il 17 agosto 2008, come gli Apostoli... leggi


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Fino agli estremi confini della terra! ...di più