Missionletter 23
2 gennaio 2004

“Lo Spirito Santo scenderà su di te…”
 

Non sarebbe questo l’augurio più bello da fare ai nostri parenti ed amici per l’anno 2004 appena nato: scenda su di te lo Spirito del Signore con tutti i suoi doni ed i suoi frutti di pace, di gioia, di amore, ecc.? Anzi, più che un augurio, si tratta di una promessa che Dio stesso ha fatto a Maria all’aurora della Nuova Creazione, quando tramite l’Arcangelo Gabriele l’ha assicurata della presenza dello Spirito di Santità, Ruah hakodesh! (cfr. Luca 1,35).
Colpisce questa presenza ininterrotta dello Spirito Santo nei momenti dell’Incarnazione del Figlio di Dio. Dall’Annunciazione alla Presentazione di Gesù nel Tempio di Gerusalemme, passando poi dalla Visitazione quando avvenne una vera e propria effusione di Spirito su Elisabetta e sul bimbo che portava in grembo, fino al cantico ispirato di Zaccaria quando si trattò di dare un nome al Precursore del Signore.

- “Su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo” (Lc 1,35)
- “Elisabetta fu piena di Spirito Santo…” (Lc 1,41)
- “Zaccaria, suo padre, fu pieno di Spirito Santo…” (Lc 1,67)
- “Lo Spirito Santo che era su di lui (Simeone)…” (Lc 2,26)
- “Mosso dunque dallo Spirito, (Simeone) si recò al tempio…” (Lc 2,27)
 

Lo Spirito Santo già menzionato nel secondo versetto della Parola di Dio, perché “aleggiava sulle acque” (Genesi 1,2), guidando in un certo modo la Creazione, non poteva mancare alla Nuova Creazione iniziata con l’Incarnazione del Verbo e che continua fino alla Venuta in Gloria di Gesù! Ecco perché è normale che il Consolatore sia “il protagonista di tutta la missione ecclesiale” (Redemptoris Missio 21). La missione della Chiesa, ci spiega il Papa nel 3° capitolo della sua enciclica sulla missione, è opera dello Spirito.
Allora mi chiedo: Pier, se vuoi essere un missionario secondo il cuore di Dio, non devi essere anche amico dello Spirito per assecondare i suoi movimenti e compiere l’opera del Signore e non la tua? Allora, “evangelizzatore” ed “amico dello Spirito Santo” dovrebbero essere sinonimi! Se non è così, vuol dire che devo frequentare di più il protagonista numero 1 della missione della Chiesa!
Quale atteggiamento migliore all’inizio di quest’anno se non l’abbandonarsi al soffio dello Spirito Santo, senza stancarsi di invocarlo, di accoglierlo, di ascoltare la sua Voce e soprattutto di vivere in Lui e di Lui. Magari ci porterà laddove non vogliamo andare, ma con questo “Avvocato”, sempre accanto a noi, non potremo temere niente. Non c’è promessa più sicura di questa, che troviamo sulle labbra di Gesù stesso: “ve lo manderò” (Gv 16,7), e ancora: “quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono” (Lc 11,13).
Ecco il mio augurio per il 2004: siate amici dello Spirito Santo! Siate contagiosi del suo Fuoco! In quest’anno nuovo, Gesù ci regala 8784 ore (24 in più rispetto all’anno scorso!) per amare Gesù e farlo amare! Buona missione a tutti!

Missionariamente, in Cristo,
P. Pier Aguila

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