Missionletter 26
2 aprile 2004

L’Amore non è amato…
 

Sono appena tornato appena da un raduno di giovani in Puglia il cui tema era: “Giovani per amare”! Slogan apparentemente banale, eppure ancora una volta ho potuto constatare fino a che punto l’amore è sconosciuto! Con quanta attenzione, con quanto desiderio questi 2500 giovani hanno accolto l’annuncio più stupendo della storia dell’umanità, proclamato in varie tonalità durante la giornata: il Padre, sorgente dell’amore, ha mandato suo Figlio Gesù per te, per strapparti dalla schiavitù del peccato e della morte, e in Lui ti vuole abbracciare e farti sentire fino a che punto sei prezioso ai suoi occhi e quanto ti ama di un amore incondizionato!
S. Francesco gridava come un pazzo nelle strade di Assisi: “L’Amore non è amato, l’Amore non è amato!” 8 secoli dopo, questo grido è sempre valido! Davvero l’Amore non è amato perché non è conosciuto! Evangelizzare non è nient’altro che far conoscere ed amare Colui che è l’Amore. Il Poverello gridava così perché il suo cuore si lasciava infiammare tutti i giorni dell’Amore del Signore. Non potremmo annunciare l’Amore del Padre manifestato in Gesù se noi stessi non ci lasciamo trafiggere, scombussolare, sorprendere da questo Amore ogni mattina! Il film sulla Passione di Gesù che fra 5 giorni uscirà nelle sale cinematografiche del nostro paese sarà sicuramente uno dei nuovi mezzi che ci aiuterà a far bruciare di più il nostro cuore per comunicare questo fuoco d’Amore che ogni uomo cerca, anche se non ne è consapevole.
Quando fra una settimana, saremo tutti uniti nel vivere il grande Giorno dell’Amore, il Venerdì più benedetto tra tutti i venerdì della storia, potremo lasciare che il grido di Gesù penetri nel profondo del nostro cuore: “Ho sete”! Come commentava Madre Teresa di Calcutta: “Ho sete del tuo amore, ho sete di te!”. Sicuramente, ai piedi della Croce, se spalancheremo le porte del nostro cuore, potremmo ricevere una vera effusione di Amore che ci rilancerà sulle strade della missione per gridare: “L’Amore non è amato! Amate l’Amore! Spalancate le porte all’Amore!”.
Non si tratta di sentimentalismo o di semplici emozioni, anche se l’Amore si sente! Si tratta in effetti di Dio stesso e del suo progetto straordinario per ogni uomo e ogni donna di questo mondo… perché “l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (Rm 5,5). Chi ci darà la possibilità di accogliere questo amore di Dio, se non lo Spirito Santo, il nostro compagno di viaggio, il nostro Aiuto, il nostro Amico fedele sempre pronto a rispondere quando lo chiamiamo?
Lo stesso Spirito Santo ci ispirerà le nuove vie dell’evangelizzazione per raggiungere il cuore dell’uomo oggi così ferito, proprio nell’ambito dell’amore. E’ Lui che renderà l’annuncio così potente da poter toccare il cuore di tanti giovani e meno giovani feriti a causa di un passato pieno di non-amore, di traumi o di solitudine. E’ ancora Lui che metterà sulle nostre labbra le parole adatte, le sue parole, che trafiggeranno i cuori più induriti e più insensibili. E’ infine Lui che ci darà forze nuove e entusiasmo nuovo per non invecchiare nell’annuncio, ma per rinnovarci tutti i giorni e proclamare con audacia, con coraggio e con potenza: “Cristo è risorto dai morti! Ha distrutto il tuo peccato e la tua morte! Ti fa uscire con lui dal sepolcro! Alzati e cammina! Esci dalle tenebre e vieni alla luce! Segui il Risorto e diventa il suo apostolo!”

Santa Pasqua di Risurrezione a tutti!
P. Pier Aguila

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