Missionletter 40
Ai prigionieri la libertà
Quando Gesù, rivestito della potenza dello Spirito Santo, predica per la prima volta nella sinagoga del paese che lo ha visto crescere, egli annuncia la liberazione dei prigioneri e la rimessa in libertà degli oppressi! (cfr. Lc 4,18-19) Davvero un lieto messaggio! Ma se Gesù è lo stesso ieri, oggi e sempre (Eb 13,8), anche la stessa è purtroppo la facilità con la quale l’uomo si lascia schiavizzare! Fare l’elenco dei legami, delle schiavitù, delle oppressioni che rendono difficile la vita di tanti uomini sarebbe fastidioso; il primo passo da fare è piuttosto di alzare gli occhi verso Colui che ti libera da tutti i mali! S. Paolo afferma in Gal 5,1:
“Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.”
Gesù ti ha
veramente e pienamente liberato: ha acquisito per te la liberazione, e lo ha
fatto a caro prezzo (cfr. 1 Cor
6,20). Ne sei cosciente? Gli sei grato(a) di averti strappato dalla schiavitù
più terribile, quella del peccato e della morte?
Le promesse di Lc 4,18-19 si realizzano ogni volta che tu lasci il
Liberatore liberarti! Ogni volta cioè che prendi possesso di queste promesse e
che accogli nel tuo cuore e a tutti i livelli della tua vita la straordinaria grandezza della sua potenza
secondo l’efficacia della sua forza (cfr. Ef 1,19). Allora vedrai questa
liberazione agire concretamente e trasformare la tua esistenza!
Per sperimentare questa stupenda libertà, occorre che ti riconosca
bisognoso di liberazione! Non è così scontato! I legami, anche se minuscoli ed
invisibili (perché profondamente radicati nel cuore) fanno di te un
prigioniero! Un sottile filo o un’enorme catena hanno lo stesso effetto:
legarti! Tutti e due devono essere tagliati! Se pensi di essere pienamente
libero, allora credi di non avere bisogno del Liberatore! Non c’è per te modo
più sicuro di cadere in schiavitù sempre più pericolose! Te lo sconsiglio!
Invece, se lasci lo Spirito Santo fare luce in te, scoprirai, anche con
anni di vita cristiana alle spalle, quanto hai sempre bisogno di Gesù come
unico vero Liberatore. E sopratutto lo lascerai operare nelle parti della tua
vita e del tuo essere che necessitano di questa liberazione!
A questo punto, ti sento chiedere: ma che cosa devo fare? S. Paolo ti
risponde in 2 Cor 3,17:
“Il Signore è lo Spirito e dove c’è lo Spirito del Signore c’è libertà!”
Se cammini nello
Spirito (cfr. Gal 5,16.25), cammini nella libertà acquisita da Gesù! Se allacci
con lo Spirito Santo una relazione personale, egli ti guiderà verso una libertà
sempre maggiore! E vivrai una vera trasformazione, di gloria in gloria! (cfr. 2 Cor 3,18). Allora lascia fare allo
Spirito Santo che scruta ogni cosa (1Cor 2,10): non solo sperimenterai una libertà in crescendo, ma permetterai a
Gesù di continuare la sua opera di liberazione attraverso di te, diventando tu
stesso uno strumento di liberazione per le persone che incontri, strada
facendo. Infatti, non ti devi fermare alle apparenze! Il bisogno di liberazione
è reale in tantissime persone! Tanti non ne sono coscienti... basta vedere come
spesso, nelle assemblee di preghiera dove si lascia lo Spirito Santo agire con
potenza, tanti cuori vengono liberati e si aprono ad una nuova vita di felicità,
di pace e di gioia! Alleluia!
Per approfondire questo tema, leggi l’omelia di Benedetto XVI in occasione
dei Primi Vespri della Pentecoste 2006 (http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2006/documents/hf_ben-xvi_hom_20060603_veglia-pentecoste_it.html).
Scrive: “Noi desideriamo la libertà vera
e grande, quella degli eredi, la libertà dei figli di Dio. In questo mondo,
così pieno di libertà fittizie che distruggono l'ambiente e l'uomo, vogliamo,
con la forza dello Spirito Santo, imparare insieme la libertà vera; costruire
scuole di libertà; dimostrare agli altri con la vita che siamo liberi e quanto
è bello essere veramente liberi nella vera libertà dei figli di Dio.”
“Siano rese grazie a Dio per mezzo
di Gesù Cristo nostro Signore!” (Rm 7,25)
Il Signore ti benedica!
Pier Aguila

