FASTNEWS DA ANAJÁS – Natale 2007
Finalmente parte il progetto “Vamos”!
Fabio e Debora, due giovani siciliani di Bagheria, sono venuti ad Anajás per conoscere la missione e vivere un’esperienza missionaria. La loro presenza è stata un grande dono per la missione e tornano a casa con una grande ricchezza nel cuore.
I bambini del progetto A.BB.A….
cioè i bambini aiutati a distanza sono ora 68 e per i più poveri abbiamo potuto migliorare o rifare la casa, come anche aiutare dei padri di famiglia ad avere un piccolo lavoro.
Notizie dalla parrocchia
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P. Antonio si è ripreso bene dopo una polmonite che lo aveva obbligato a lasciare la parrocchia per alcune settimane.
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Una trentina di gruppetti missionari sono stati “inviati” nelle case dei vari quartieri per invitare vicini e lontani a partecipare alla festa del compleanno di Gesù.
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Il progetto “Cercando la vita” ha visto il giorno in questi ultimi mesi: coinvolge una quindicina di ragazzi che coltttivano un orto e ne fanno la guardia. Il frutto del loro lavoro viene poi diviso tra i ragazzi che lo portano a casa per mangiarlo insieme alla famiglia.
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La minestra che veniva distribuita un sabato al mese in un solo quartiere, ora, grazie alla generosità di tante persone, avviene tutti i sabati e in tutti i quartieri.
Notizie della città
Grazie a Dio, la malaria sta diminuendo e “l’inverno” sta arrivando ormai. Piove tutti i pomeriggi e sono piogge torrenziali che allagano all’esterno e all’interno.
Lavoro missionario
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Questi ultimi mesi sono stati ricchi di visite nelle case e anche nei paesini dell’interior, dove sono nate due nuove comunità; se ne prevede la nascita di altre. Ormai il municipio di Anajás conta 25.000 persone, delle quali circa 12.000 abitano in città. Dunque il parroco viaggia regolarmente per visitare le comunità, accompagnato ogni volta da qualche missionario.
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Si moltiplicano in parrocchia i gruppi missionari che fanno del porta a porta per annunciare la Buona Novella, pregare ed invitare la gente agli eventi parrocchiali.
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Il parroco ci ha affidato la distribuzione di un centinaio di zanzariere che sono arrivate da Brasilia e che abbiamo donato alle famiglie più bisognose.
I bei frutti della Corona Missionaria
Ci sono davvero tanti bei frutti concreti grazie alla vostra grandissima generosità lungo il corso di quest’anno:
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14 case per famiglie poverissime sono state risistemate e 2 sono state costruite completamente nuove.
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Abbiamo potuto aiutare molti padri e madri di famiglia ad avviare un piccolo lavoro, costruendo loro carretti per il trasporto della merce o per vendere cibo per le strade. Per alcuni basta il necessario per arrostire e vendere la carne, per altri un riso dolce che piace molto ai bambini e tante altre piccole attività che aiutano una famiglia povera a guadagnare qualche soldo per mangiare tutti i giorni. In alcune case abbiamo fatto anche mettere la luce. Tanti altri micro-progetti sono stati possibili e sarebbe lungo elencarli tutti.
“Non immaginiate che l’amore, per essere vero, abbia bisogno di essere straordinario. Ciò di cui abbiamo bisogno è essere perseveranti nell’amore. Come arde una lampada? Grazie al contributo continuo di piccole gocce di olio. Se non ci fosse una goccia di olio, non ci sarebbe luce e lo sposo direbbe: “Non ti conosco”! (Madre Teresa di Calcutta)
