Il Fuoco in Puglia...

Penso che non a caso l’esperienza di fuoco che sta accendendo la Puglia parta dalla finestra di Giovanni Paolo II morente. L’esperienza carismatica della nostra regione sta vivendo un nuovo fuoco che veramente sta bruciando il vecchio, lo stantio, gli standard... Sono 17 anni che vivo l’esperienza carismatica: e da circa un mese che vivo il fuoco dello Spirito! Ed è ben diverso. Non mi importa del giudizio, Gesù ha preso di peggio.
Il grande privilegio che abbiamo è che veramente possiamo dire: io visto, ho sentito, ho toccato, ho sperimentato, ho vissuto ed ancora vivrò la Terza Persona della Trinità, questo sconosciuto ma presente, queste ali vertiginose, questo vino inebriante. Solo attraverso lo Spirito Santo posso dire ancora e con forza: conosco Gesù, conosco il Padre e conosco l’esperienza spirituale del quale Gesù parla nella Sua Parola.
Rileggo quasi con occhi nuovi le nozze di Cana… la resurrezione di Lazzaro… il colloquio con Nicodemo… Poi gli Atti, fantastici quando nel grande giorno di Pentecoste mi viene da dire con semplicità, parafrasando Atti 2,8, “siamo fotografi, insegnanti, professionisti, casalinghe, eppure li sentiamo annunciare nella franchezza le grandi opere di Dio….”
Mi viene ancora da pensare Pietro quando deve giustificare la novità dello Spirito, in Atti 2,15: “Questi ragazzi non sono ubriachi, molti sono astemi (io), sono appena le nove del mattino. Vivono l’esperienza annunciata dal
profeta Gioele, contemplano e giubilano nello Spirito Santo quello che fu annunziato da Davide…”
Sia lodato Dio che cerca ancora nei giovani la speranza della Chiesa e che riaccende negli anziani il Suo Fuoco.

L.