Paura di "perdere la faccia"?

Da un po' di tempo riesco ad annunciare Gesù senza timore alle persone che incontro sul lavoro, cosa per me impensabile fino a poco tempo fa... Si tratta soprattutto di situazioni di sofferenza: sento dentro il mio cuore una grande compassione e non posso fare a meno di annunciare che c'è una soluzione ai loro problemi, ossia una Persona: Gesù!
Questo mi è successo al lavoro con dei giovani lontani da Dio, soprattutto dopo l'incontro di preghiera di due settimane fa a Milano dove ho accolto la grazia speciale che abbiamo ricevuto per evangelizzare i giovani di Milano ed io, di giovani, ne vedo tanti lavorando in una università!
Ora non ho più paura di "perdere la faccia" per annunciare Gesù, anzi gli chiedo di darmi altre occasioni per farlo dove c'è bisogno, sopratutto nelle situazioni di sofferenza. E lo ringrazio per aver permesso delle sofferenze nella mia vita perché, come dice San Paolo, possiamo consolare gli altri con la stessa consolazione con cui siamo stati consolati da Dio.

E.