Tempo prezioso

Volevo comunicarti la mia gioia e soddisfazione nell'aver partecipato alla settimana di evangelizzazione! Inizialmente pensavo fosse un'esperienza più grande di me, delle mie capacità, avevo timore a rapportarmi a gente che avrei incontrato per caso in luoghi non prettamente religiosi e che si stava godendo il sole e il mare e sicuramente non desiderava essere disturbata. Nonostante questo son sempre stata convinta di iscrivermi pur immaginando a cosa sarei dovuta andare incontro. Inutile dire che il Signore si è manifestato sin dal primo giorno, quello di preparazione di noi missionari, facendomi comprendere di essere stata scelta da Lui, di essere stata perdonata e di avermi donato la forza di annunciare la Sua Parola: lo Spirito Santo mi avrebbe messo sulla bocca la parola giusta.
E durante una particolare invocazione dello Spirito con l'imposizione delle mani da parte di una sorella responsabile della missione mi è stato annunciato che sarei stata riempita di Spirito Santo e di tanta gioia che avrei trasmesso nei miei contatti. Così è stato per tutta la settimana, conclusasi, con mio immenso stupore e incredulità, con una risata improvvisa che riuscivo a contenere a stento... e che non riesco ancora a capire. (e che ho sperimentato nuovamente durante alcuni momenti di preghiera in Germania.)
Veramente già durante l'intensa preghiera di sabato mattina (06 agosto), fatta dopo la condivisione, prima del canto "Grande è il Signore" mi è successa una cosa strana: ho "visto" Gesù passare tra di noi, abbracciarci e baciarci uno per uno dicendoci: "ti ringrazio perché mi hai donato del tempo prezioso, tolto al tuo studio, al tuo lavoro o alla tua vacanza. Ti ringrazio perché mi hai dedicato questa settimana e non pensare che il tuo lavoro non sia stato sufficiente o che avresti voluto fare di più. Mi basta quello che sei riuscito a fare perché so che l'hai fatto col cuore e con profondo amore per me e per i giovani tuoi fratelli." Avrei voluto annunciarlo ma non sono riuscita a muovermi, ero inginocchiata ma bloccata, non riuscivo a muovere né gambe, né mani, né labbra ma ero serena, stavo bene e sentivo il mio respiro andare a ritmo con la preghiera.
Ho sentito veramente la mano potente di Dio stendersi su di me e sui ragazzi che ho incontrato in quei giorni. Molti sono stati i giovani che, inizialmente titubanti, si sono fidati di noi, si son lasciati accompagnare da Gesù, si sono abbandonati nelle Sue braccia e hanno voluto ricevere la Sua misericordia e dopo hanno mostrato sul loro volto il sorriso di chi si sente amato! Ed era bello vedere i ragazzi che ritornavano accompagnando i loro amici.
Dopo quella settimana sono partita per la Germania. Ho partecipato al festival per i giovani organizzato da Youth Arise International e alla Giornata Mondiale della Gioventù. Il fuoco dello Spirito mi ha accompagnata e anche là ho potuto gioire delle meraviglie del Signore e di quanto potente è la preghiera fatta con fede. E durante la veglia a Marienfeld ho ricevuto un sms inaspettato da una ragazza conosciuta nella serata di Gallipoli con cui mi sono unita in preghiera, nonostante la lontananza, davanti al Santissimo.
Dio è grande, e se ci crediamo veramente, scopriamo che lo è ancora di più!
E come ci ha detto il Papa a Colonia, non stanchiamoci mai di trasmettere la gioia dell'incontro con Cristo