Siamo Daniela e Massimo. Dopo 8 mesi di matrimonio sono rimasta incinta, la nostra felicità è stata grande perché desideravamo avere un figlio e le nostre preghiere erano state ascoltate. Quando abbiamo saputo che era un maschio, abbiamo deciso il nome: Matteo che significa “ dono del Signore”. Alla 25° settimana di gravidanza improvvisamente mi si è alzata la pressione e ho dovuto essere ricoverata in ospedale e tenuta sotto farmaco. Poiché non si riusciva ad abbassare la pressione la situazione era diventata pericolosa per il bambino e per me. Hanno quindi dovuto intervenire d’urgenza col taglio cesareo. La mattina del 6 novembre alle 01.50 è nato Matteo con un peso di 590 gr.. Mio figlio ha rischiato la vita perché era troppo piccolo e anch’io poiché mi ero gonfiata, affaticando reni, cuore, polmoni e vista. |
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Mi sono svegliata, incubata, in rianimazione. Ma Dio, nella sua grande misericordia è stato fedele alla sua promessa: Gn 18,10 “ avrai un figlio…” Il mio gruppo di preghiera ha pregato tanto, in modo particolare una sera dove l’unzione era particolarmente forte. Dalla notte stessa Matteo, che era intubato da 28 giorni, ha dato dei segni di miglioramento tanto da essere estubato. Alleluia ! La situazione di Matteo, dopo 8 mesi dalla sua nascita, è buona; sta facendo dei controlli periodici ma i suoi problemi legati alla prematurità si stanno risolvendo. Oggi pesa Kg. 6,7 e misura 70 cm, è vispo e pieno di vita. Un'altra grazia meravigliosa: grazie alla foto di Matteo appena nato, il Signore ha salvato un bimbo che stava per essere abortito volontariamente. Vogliamo ringraziare di cuore ogni persona che ha partecipato con la presenza e la preghiera al grande miracolo di Matteo. Diamo lode al Signore! |
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