Una Compieta speciale...

Sabato 22 ottobre 2005, ho partecipato ad un incontro per giovani in Puglia. Terminata la serata di preghiera con circa 150 giovani, dopo cena, siamo rimasti in circa 12 e ci siamo riuniti in cappellina per recitare la compieta. Eravamo pronti, libretti alla mano, ma non li abbiamo mai aperti... Dopo il segno di croce, abbiamo iniziato a lodare e cantare al Signore molto liberamente.

Nel cuore della preghiera, il sacerdote che era con noi ha iniziato a passare con Gesù Eucarestia in mezzo a noi, e lo Spirito Santo iniziava ad operare su ciascuno con segni della sua Presenza. Nel momento in cui si avvicinava, il sacerdote mi appoggiò Gesù sul mio cuore, e in quel momento sentii un forte calore: sembrava che mi scoppiasse... La stessa sera avvertii leggerissime scosse. La sera del giorno successivo, mentre stavo a letto, mi appoggiai involontariamente la Bibbia sul cuore: era incredibile!!! Caldo! Caldo! Caldo al cuore! Non resistevo, avevo delle scosse molto forti, così forti che tolsi la Bibbia. Il lunedì seguente, insieme alla mia ragazza andammo al cimitero e lungo il viale c'erano le varie poste della Via Vrucis; insieme leggevamo e commentavamo... quando, arrivati vicino alla posta di Gesù Crocifisso, mi piegai in due per le forti scosse...

Tre giorni dopo, mentre stavo pregando il rosario, avvertivo un forte calore alle mani e ai piedi e subito dopo la preghiera, chiamai il sacerdote per raccontargli quello che mi stava accadendo. Lo stesso giorno, ci riunimmo a casa con altri due fratelli per pregare nella libertà dello Spirito Santo. Uno di loro è un ragazzo molto triste perché ha una malattia alle corde vocali e rischia di perdere la voce. Durante la preghiera cantava ad alta voce senza paura. Dopo l'invocazione allo Spirito, l'altro fratello proclamò il passo della Trasfigurazione di Gesù, con i 3 Apostoli. Subito dopo questo momento cosi' forte, imponemmo le mani sul fratello bisognoso e lui pian piano piegò le ginocchia fino ad avere il riposo nello Spirito. Durante il “riposo”, cominciò ad ricevere l'ebbrezza dello Spirito: egli rise senza fermarsi... era bellissimo! Stupendo era vederlo così, pieno di gioia e libero di ridere. Egli mi riferii che durante il “riposo”, ebbe la visione di trovarsi in luogo dove c’era una festa e lui era uno degli invitati. Fratelli, lo Spirito ogni giorno mi sta stupendo sempre di più e questa “onda” sta travolgendo tantissimi cuori pian piano. Lasciate operare lo Spirito in voi e non mettete freni nella vostra mente, perchè quello che sta accadendo non è ancora niente... vedremo altre cose ancora più straordinarie.

icona fotografico